La costante negli ultimi cinque Masters 1000 ha un nome e un cognome: Jannik Sinner. Il 24enne di Sesto Pusteria arriva da venticinque successi consecutivi a questo livello, con titoli vinti a Parigi, Indian Wells, Miami e Montecarlo, e ora è ai quarti di finale al Mutua Madrid Open, dove affronterà per la prima volta Rafael Jodar, cercando di completare la collezione delle semifinali 1000. Ma non è l’unico a spingersi fino ai turni decisivi: anche Alexander Zverev ha mostrato una continuità straordinaria nei Masters 1000. Negli ultimi quattro eventi della serie, il 29enne tedesco è sempre arrivato almeno in semifinale, e in tutte le sfide contro Sinner non gli ha mai concesso nemmeno un set. A Madrid la situazione cambia leggermente, perché l’assenza di Carlos Alcaraz ha permesso a Zverev di entrare in tabellone come seconda testa di serie. Un possibile scontro con Sinner potrebbe dunque profilarsi soltanto in finale, ma prima i due dovranno superare due turni. Flavio Cobolli, che ha eliminato Zverev a Monaco pochi giorni fa, è stato invece sorteggiato come avversario di Zverev nei quarti di Madrid.
Dal punto di vista statistico, la coppia Sinner–Zverev sta stabilendo numeri da record nel circuito Masters 1000. Secondo OptaAce, sono i primi due a raggiungere i quarti di finale in cinque o più Masters 1000 consecutivi negli ultimi undici anni, un’impresa che mancava dai tempi di Novak Djokovic e Tomas Berdych a Monte Carlo nel 2015. Inoltre, Sinner e Zverev sono la prima coppia negli ultimi quindici anni a centrare i quarti di finale in ciascuno dei primi quattro Masters 1000 della stagione, una Serie che non si registrava dall’inizio del 2011, quando Federer e Nadal riuscirono a farlo.