Dal Foro Italico di Roma, il nostro inviato ha raccolto le parole di Daniil Medvedev, sempre molto eloquente, dopo la vittoria contro Pablo Llamas Ruiz al terzo turno degli Internazionali BNL d’Italia. Il campione in carica del 2023 ha impiegato tre set per imporsi sul giovane iberico e ora, per accedere agli ottavi al Foro Italico, il tennista russo di 30 anni si prepara a sfidare l’argentino Thiago Tirante. Ecco cosa ha detto Medvedev al termine del successo sullo spagnolo.
“Quando ho rotto la racchetta a Montecarlo speravo potesse darmi un boost,” ha spiegato. “Non è mai facile aprire il torneo con il primo match. Penso che abbia giocato una gran partita. Ho commesso errori che avrebbero potuto cambiare l’esito del primo set. A partire dalla metà del secondo, il livello è salito e molti scambi sono diventati incredibili, molto faticosi dal punto di vista fisico. Il pubblico si è divertito, quindi è stato positivo.” Ha proseguito analizzando le settimane passate: “A Montecarlo è stata dura. Se si perde 6-3 6-3 si capisce che il giorno seguente bisogna lavorare su dritto, rovescio e movimenti sulla terra. Se invece esci 6-0 6-0 conviene rilassarsi, resettare e provare una prestazione migliore la volta successiva. A Madrid ho giocato tre buoni match, incluso quello perso contro Flavio. A Montecarlo non avevo energie. Di solito, quando sento la necessità di rompere la racchetta, lo faccio in modo consapevole; al Principato, però, non volevo farlo. Pensavo potesse darmi un boost, ma non è successo. Anche dopo il match ho deciso di non farlo: la cosa migliore è stata lasciare da parte la racchetta per qualche giorno.”
Medvedev ha poi aggiunto una riflessione sul mondo delle scommesse sportive: “Gli scommettitori? Il problema è distinguere tra spettatori che magari esagerano e sono euforici, e quelli che bevono e hanno puntato. Questi ultimi sono i casi peggiori. Le scommesse nello sport sono una realtà consolidata: portano soldi, e i tornei, gli sponsor e i giocatori vogliono quel denaro. Si spera sempre che gli spettatori siano rispettosi verso di te e il tuo avversario. Ho visto partite in cui sembrava si oltrepassasse la linea. Nella mia partita non ho sentito troppi disturbi, anche se c’erano alcuni spagnoli che suonavano il corno e creavano un po’ di confusione. Ma l’atmosfera, in generale, è stata molto divertente.”
Infine, su la prospettiva contro Sinner, Medvedev mette in chiaro che, pur riconoscendo che chiunque può battere il fenomeno italiano, in questo periodo è raro trovare una giornata negativa per lui. “Chi più, chi meno, c’è sempre una possibilità per battere Sinner. Ma è difficile che abbia un giorno in cui le cose vanno male. Carlos e Novak possono stargli dietro. Io l’ho affrontato a Indian Wells, ma mai sulla terra rossa. Se Jannik dovesse…”