Il Mutua Madrid Open 2026 si è appena concluso con la vittoria di Jannik Sinner su Alexander Zverev, un risultato che ha alimentato nuovi record per il numero 1 del mondo. Adesso resta da completare il cerchio dei Masters 1000 con il dominio della stagione concentrato sull’ATP Roma 1000: la prossima tappa della serie Masters che potrebbe allungare la striscia di successi nei singolari e consolidare la leadership di Sinner in uno degli eventi più prestigiosi della stagione, puntando al sesto titolo di fila in questa categoria e al quinto della stagione. L’assenza di Carlos Alcaraz, che ha dato forfait anche al Roland Garros per un problema al polso, sembra spalancare ancor di più la strada al campione altoatesino, che ha confermato la sua presenza agli Internazionali BNL d’Italia 2026 nonostante le varie voci di mercato. Come nel torneo femminile, saranno 96 i tennisti al via tra accessi diretti, wild card, qualificati e partecipanti con ranking protetto, ma solo uno avrà l’onore di sollevare il trofeo al cielo di Roma al termine della settimana.
La prima testa di serie al mondo dovrà vedersela all’esordio del secondo turno con il perdente tra Ofner e Michelsen, mentre Felix Auger-Aliassime, sulla carta, resta la minaccia più temibile nel draw. Sul lato destinato all’italiano Cobolli, c’è la possibilità di una corsa prolungata nel tabellone, sebbene l’esordio contro Bergs o Atmane non sia dei più agevoli. Nella metà inferiore spicca Lorenzo Musetti, che difende la semifinale dell’edizione scorsa e potrebbe incrociare potenzialmente le carte con Alexander Zverev e Novak Djokovic, autore di pochissimi match ufficiali dall’Indian Wells disputato circa due mesi fa. Tra le wild card, l’esordio di Federico Cinà si presenta come una sfida delicata contro la sorpresa di Madrid, l’outsider belga Alexander Blockx, un test importante per valutare le ambizioni del giovane palermitano.
Il tabellone dell’ATP 1000 di Roma presenta agli ottavi di finale teorici abbinamenti che mostrano una griglia affollata di nomi di peso: Jannik Sinner contro il francese Aurel Fils, Andrey Rublev contro Benjamin Shelton, Felix Auger-Aliassime contro Vacherot, Flavio Cobolli contro Daniil Medvedev, Lorenzo Musetti contro Jiri Lehecka, Karen Khachanov contro Novak Djokovic, Daniel De Minaur contro Alexander Bublik, e Taylor Paul contro Alexander Zverev. Nei primi turni degli italiani, Sinner partirà direttamente al secondo turno grazie al bye, con l’avversario tra Sonego/quelli che seguiranno, mentre Musetti e Cobolli avranno rispettivamente lo stesso vantaggio per affrontare i prossimi avversari. L’altra parte del tabellone propone Darderi, Sonego, Bellucci, Berrettini e Nardi con opzioni di ingresso diverse, tra wild card e qualificati, a creare una cornice competitiva di tutto rispetto. Fra le wild card, alcuni nomi italiani faranno gara a parte: Cinà incrocerà Blockx, Arnaldi affronterà Munar, Maestrelli inciderà contro Bautista Agut e Cadenasso se la vedrà con Tirante, offrendo una visione completa della rapidità del turnover italiano nel torneo di casa.
Per quanto riguarda montepremi e ranking, il vincitore dell’ATP Roma 1000 riceverà oltre 1 milione di euro di montepremi e 1.000 punti ATP, con la finale che distribuirà oltre 535.000 euro e 650 punti, e i semifinalisti che incasseranno circa 297.550 euro e 400 punti, seguiti dai quarti di finale con premi e punti di rilievo. In attesa degli sviluppi, gli appassionati di tennis troveranno nello spettacolo di Roma una tappa cruciale per la stagione dei Masters 1000, allenando la curiosità intorno a Sinner, Zverev e agli altri pretendenti al titolo.