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Sinner parla: non trovavo più alcuna energia, mai sentito così debole. Il caldo non era troppo; già stamattina sentivo qualcosa

Jannik Sinner, durante la conferenza stampa a Parigi, ha espresso la profonda delusione per la clamorosa eliminazione al secondo turno del Roland Garros, arrivata per mano di Juan Manuel Cerundolo. Il numero 1 del mondo era apparso in controllo della partita fino a un improvviso crollo nel terzo set, quando ha visto spegnersi tutto il proprio corpo sul punteggio di 5-1 in suo favore. “A metà del terzo set non avevo più energia e non mi sentivo bene sul campo” ha ammesso, descrivendo un malessere che ha sorprenduto anche perché erano stati i primi due set e mezzo a garantire buone sensazioni.

Sinner ha parlato di un caldo non eccessivo a Parigi, ma ha riconosciuto che le alte temperature hanno contribuito al problema, senza però ritenerle decisive: “Faceva caldo, ma non troppo per giocare; semplicemente non mi sono sentito bene”. Ha aggiunto di aver già avvertito qualcosa già al risveglio: una notte insonne e un primo dolore al corpo al mattino che hanno inciso sull’equilibrio di giornata. Queste sensazioni non si erano manifestate nei primi due set e mezzo, eppure a un certo punto il fisico ha dato forfait: “Il corpo era that scarico e non ricordo l’ultima volta che mi sono sentito così debole”.

Sinner ha poi spiegato che non attribuisce la ragione della sconfitta al calendario particolarmente intenso, sostenendo che anche senza le uscite di Madrid o Roma avrebbe potuto capitargli una giornata storta a Parigi. I risultati sulla terra quest’anno erano stati alti, ma qui non sono bastati per raggiungere l’obiettivo. La delusione è enorme da metabolizzare, soprattutto considerando la sua posizione in classifica e l’opportunità di conquistare il Roland Garros, l’unico Grande Slam che ancora mancava nel palmarès. L’assenza di Carlos Alcaraz e il predominio recente avevano infatti aperto una grande chance: ora quella possibilità rimane in sospeso.

Per Sinner c’è tempo per recuperare, ma serve una ripresa sia fisica che mentale: “Ora ho davvero bisogno di tornare a ricaricarmi mentalmente” ha detto, sottolineando che da marzo non si è fermato e che in stagione ha vinto cinque Masters 1000, senza però riuscire a chiudere l’anno con l’obiettivo principale. A giugno la stagione passerà sull’erba, in cerca di riscatto. “Adesso però ho davvero bisogno di un periodo di pausa e di tempo libero per ritrovare energia e equilibrio”, ha concluso l’italiano.