Cinque titoli Masters 1000 di fila e un distacco molto ampio dagli avversari fanno di Jannik Sinner un punto di riferimento del circuito, con uno stato di forma impressionante. A Roma cresce l’attesa per l’esordio del tennista azzurro agli Internazionali d’Italia e per la sua prima partita. Tutti seguono con curiosità l’avvio di Sinner, ma martedì 5 maggio nei pressi del Foro Italico è spuntata una polemica parallela: adesivi contenenti insulti omofobi nei confronti del tennista sono apparsi nella zona dei campi e dello stadio Olimpico. Le stampe riportavano messaggi offensivi diretti a Sinner, accompagnati dal simbolo del lupo della Roma e dalla firma anonima “Cane Sciorto”, sigla non riconducibile a gruppi noti.
La denuncia è stata rilanciata dal giornalista Andrea Prandi di La7, che ha pubblicato su X le foto degli adesivi. Il movente non è chiaro, ma l’impressione è che Sinner possa essere vittima indiretta della controversia nata dall’accavallarsi tra la finale degli Internazionali di Roma e il derby tra Roma e Lazio, previsto per domenica 17 maggio. La partita di calcio dovrebbe disputarsi con molta probabilità alle 12:30, l’unico slot ancora disponibile.
Poiché Sinner appare come il favorito assoluto per la vittoria finale e dunque per un passaggio in finale, qualcuno avrebbe deciso di utilizzare insulti omofobi per protestare contro l’orario del derby. Sul tema ha preso posizione anche Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, criticando l’orario e minacciando di sedersi in panchina e uscire dal campo se l’orario venisse confermato.
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