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ATP Madrid: Sinner punta all’unica semifinale Masters 1000 che gli manca; Jannik è alla quarta partecipazione

Jannik Sinner si appresta a scendere in campo al Mutua Madrid Open per la quarta volta in carriera. Come ha ammesso durante il Media Day, l’azzurro non è mai riuscito a portare sulla terra rossa della Caja Mágica la versione migliore di sé. Le condizioni del torneo madrileno sono uniche nel circuito: l’altitudine di Madrid rende il quarto Masters 1000 della stagione una tappa non equiparabile alle altre del calendario rosso.

In questa edizione, però, Sinner, numero uno al mondo, può davvero scrivere la storia. Non solo perché una vittoria a Madrid gli permetterebbe di laurearsi con l’ottavo Masters 1000 vinto in carriera, con la prospettiva di completare il mosaico a Roma, ma anche perché potrebbe diventare il primo giocatore di sempre a conquistare cinque Masters consecutivi. Una striscia cominciata a Parigi a fine 2025, successo che lo ha riportato in vetta al ranking per una settimana, e che trascende le superfici: dai campi indoor parigini al cemento outdoor di Indian Wells e Miami, fino alla terra rossa di Montecarlo. L’assenza di Carlos Alcaraz e Novak Djokovic rafforza la posizione di favorito assoluto del torneo, anche se, come ha avvisato lui stesso in conferenza stampa, la strada verso la finale è irta di insidie.

Qual è allora il legame tra Sinner e Madrid? I quarti di finale conquistati nel 2024 segnano il miglior risultato del giovane altoatesino sull’altura della Meseta Central. Nel 2021 Sinner debutta a Madrid da giovanissimo: meno di 20 anni, è già tra i nomi più chiacchierati del panorama tennistico. Le potenzialità sono evidenti e i progressi si fanno sempre più concreti di torneo in torneo: dopo la sua prima finale in un Masters 1000 a Miami, dove è stato sconfitto da Hubert Hurkacz in due set, Sinner guarda alla crescita anche sulla terra battuta. I quarti di finale dell’edizione autunnale del Roland Garros, arrivati pochi mesi prima, hanno confermato che l’italiano può competere su tutte le superfici. Sinner arriva a Madrid da numero 18 del mondo, forte del best ranking e delle prestazioni di alto livello. L’esordio in Caja Mágica risale al 4 maggio 2021, quando da testa di serie n.14 sconfisse Guido Pella, 6-2 4-4, prima di incontrare Nadal nel turno successivo; tra lui e il padrone di casa c’era anche Alexei Popyrin, un avversario che in quella fase della carriera non era da sottovalutare.