Zverev si è scusato a centro campo dopo la finale del Madrid Open, ammettendo: “Sono dispiaciutissimo per la finale, scusatemi. Oggi non era la mia miglior giornata”. Il tedesco è stato sconfitto da Jannik Sinner con il punteggio di 6-1, 6-2, in una partita in cui sembrava quasi non esserci contro il dominio fisico e tecnico del tennista italiano.
Merito di Sinner: è stato impressionante fin dal primo scambio e Zverev non ha nascosto la forza dell’avversario, riconoscendolo come uno dei migliori al mondo in questo momento. “Congratulazioni a Jannik, è di gran lunga il migliore del mondo in questo momento. Non c’è chance per quasi nessuno di noi”, ha detto il tedesco, aggiungendo con ironia un pensiero al team del numero uno: “State facendo un gran lavoro, ma magari al Roland Garros concedetevi una pausa”.
Anche Sinner ha espresso grande fair play, complimentandosi con Zverev: “Prima di tutto Sascha, è stata per te una gran settimana, so che oggi non è stata la tua miglior giornata. Ora ti auguro il meglio per il futuro”. Poi ha ringraziato il suo team: “Grazie al mio team per spingermi e credere in me, stiamo facendo qualcosa di incredibile. Arrivare qui è stata una bellissima sensazione, grazie anche al pubblico per tutto il torneo. L’anno prossimo cercherò di parlarvi in spagnolo”, ha promesso prima di sollevare la coppa al cielo.
Poco dopo la fine del match, Sinner aveva già traccia il proprio pensiero sul campo: “È difficile da spiegare. Ho cominciato molto bene la partita dopo il break, non credo che Zverev abbia giocato il suo miglior tennis e io ne ho approfittato. Sono soddisfatto del mio livello, un titolo come questo vuol dire tanto per me. È una vittoria incredibile. Cinque Masters 1000 consecutivi? C’è molto lavoro, impegno e dedizione ogni giorno. Sono risultati che vogliono dire tanto per me e sono contento di continuare a credere in me stesso ogni giorno e in ogni allenamento. Si parla di me, ma si deve parlare anche del team”, ha concluso l’azzurro.
Così si è chiusa la finale del Madrid Open tra Zverev e Sinner, con la vittoria di quest’ultimo e un commento di grande valore sportivo, che sottolinea sia la superiorità di Sinner sia l’eleganza del sportivo dialogo tra i protagonisti.