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Sinner arriva a Roma con la famiglia a bordo di un jet privato: ecco il programma di esordio e la caccia all’ultimo Masters 1000

Jannik Sinner è arrivato a Roma alle 14:40 a Ciampino a bordo di un jet privato, in compagnia della famiglia e dei due allenatori, Vagnozzi e Cahill. Indossava un cappello scuro, giacca e maglia bianche, pantaloni blu e scarpe arancioni, ed è stato accolto da una piccola clac di tifosi prima di salire su una delle quattro auto del corteo che lo ha accompagnato verso il centro della Capitale.

Questo arrivo segna l’ennesima tappa della stagione per il numero uno al mondo, reduce dalla vittoria del Masters 1000 di Madrid e ora pronto a recarsi agli Internazionali BNL d’Italia. Se dovesse conquistare anche Roma e successivamente Parigi, al Roland Garros, andrebbe a completare il mosaico dei tre grandi titoli mancanti nel suo palmarès di evento Masters 1000.

Sinner ha disputato finora 20 partite nel tabellone principale agli Internazionali BNL d’Italia, con un bilancio di 14 vittorie e 6 sconfitte. La sua prima partecipazione al main draw risale al 2019, quando, partendo dal ranking n.263 ATP, ottenne una wild card attraverso il torneo di pre-qualificazione, vincendo il match decisivo contro Lorenzo Musetti. L’altoatesino inizierà domani, 5 maggio, la preparazione per il torneo italiano, ribadendo in conferenza stampa post-Madrid che non c’è alcun motivo per non partecipare.

Certo, partirà da favorito, ma centrare una vittoria in casa, con tutta la pressione addosso, non è mai scontato, soprattutto considerate le fatiche dell’ultimo mese e mezzo. Oggi, 4 maggio, è stato estratto il tabellone del main draw in Piazza del Popolo. Sinner dovrebbe debuttare sabato 9 maggio contro una tra Michelsen e Ofner, con un possibile terzo turno contro Matteo Berrettini. Al primo turno beneficia di un bye.

Discutere di un cammino agevole non è sensato, considerata la sua superiore classifica rispetto agli altri giocatori in assenza di Alcaraz, ma non mancano le insidie. Se al terzo turno non incontrerà Berrettini, potrebbe imbattersi in Jakub Mensik, uno dei due avversari capaci di batterlo quest’anno a Doha. Agli ottavi di finale potrebbe sfidare Arthur Fils, uno dei giocatori più in forma, sebbene sia stato sconfitto di recente a Madrid. Ai quarti è probabile un confronto con Rublev o Shelton, poi potenzialmente in semifinale con Fonseca, Ousmane Aliassime o Medvedev, e in finale con Zverev o Djokovic dall’altra metà del tabellone.

Anche in questa stagione, più che mai, non sembra utopia sognare una finale tutta italiana con Musetti o Cobolli. Sinner è a Roma per cominciare la caccia all’ultimo Masters 1000 ancora assente nella sua bacheca, con l’obiettivo di confermare la sua posizione al vertice del tennis mondiale e di replicare in casa le settimane più impegnative che lo attendono.